Il Festival delle Culture di Ravenna è una rassegna di eventi
dedicata al dialogo interculturale, alla coesione sociale e ai diritti
umani. Nato nel 2005, rappresenta un’espressione concreta dell’impegno
del Comune di Ravenna nel promuovere una politica di inclusione che non
consideri la migrazione come un’emergenza, ma come un’opportunità di
crescita collettiva verso un umanesimo multipolare.
Fin dalla sua prima edizione, il Festival ha coinvolto associazioni,
istituzioni e cittadini in un programma che, partendo da spettacoli
musicali e danze tradizionali, si è progressivamente arricchito con
momenti di dibattito su temi quali l’immigrazione, la cittadinanza
globale e la parità di genere. Nel corso degli anni, si sono affrontati
tanti argomenti come il razzismo, la mediazione interculturale,
l’accoglienza dei richiedenti asilo e il ruolo delle seconde
generazioni.
A partire dal 2023, il Festival ha ampliato la sua offerta con
importanti mostre fotografiche, come Exodus di Sebastião Salgado,
rassegne cinematografiche, percorsi di lettura, laboratori e incontri
con autori di fama internazionale, coinvolgendo attivamente scuole e
università. Tra gli ospiti più illustri che hanno partecipato negli anni
figurano intellettuali, scrittori e giornalisti come Gad Lerner,
Stefano Massini, Ece Temelkuran, Etgar Keret, Francesca Mannocchi, Kader
Abdolah, Maaza Mengiste, Viola Ardone, Vito Mancuso e il Premio Nobel
Abdulrazak Gurnah.
Il Festival delle Culture, espressione della politica interculturale
del Comune di Ravenna, è oggi un punto di riferimento per la
valorizzazione della diversità e la costruzione di una società più
inclusiva e consapevole.