Concorrente bando la Buona Grafica 2020


PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL

Play with Food – La scena del cibo, è, in Italia, il primo e unico festival di teatro e arti performative interamente dedicato al cibo e alla convivialità, con la direzione artistica di Davide Barbato.

Il festival, nato nel 2010 da un’idea di Davide Barbato per i Cuochivolanti, creato da Davide Barbato e Chiara Cardea (che lo ha co-diretto fino a marzo 2019), è organizzato e prodotto da Associazione Cuochilab. Dal 2010 al 2020 sono state realizzate 9 edizioni.

Attraverso il tema del cibo vengono indagati molteplici concetti, che guidano le scelte della direzione artistica: nutrimento, condivisione, convivialità, ossessione, identità, politica, ambiente, piacere, memoria. Parallelamente, la convivialità e la condivisione del cibo diventa uno strumento per attivare e coinvolgere la comunità degli spettatori.

Tra gli artisti ospitati nelle nove edizioni del festival: Lella Costa, Frosini/Timpano, I Sacchi di sabbia, Cuocolo/Bosetti, Abbiati/Capuano, Maria Pilar Pérez Aspa, Collettivo PirateJenny, Carlo Massari, Daniele Ninarello, Claudio Morici, Claudia Caldarano, Irene Russolillo, Fabio Bonelli, Didie Caria, Enrico Ascoli, Fabio Castello, Stivalaccio Teatro, e molti altri.

Il festival è realizzato grazie al sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Torino Arti Performative e Camera di commercio di Torino.

Lo storico di tutte le edizioni è su www.playwithfood.it


PRESENTAZIONE DEL PROGETTO GRAFICO

L'immagine guida e la grafica dell'edizione 2020 (28 settembre – 4 ottobre) sono opera dell'artista torinese Cesco Rossi (www.cescorossi.it), che racconta con un'illustrazione digitale i primi 10 anni del festival.

Dieci anni di musica, performance, arti visive, cinema, ma soprattutto tanto teatro, intorno al cibo e alla convivialità; un viaggio condiviso con centinaia di affezionati spettatori e tantissimi artisti da tutta Italia, attraverso pensieri, sensi ed emozioni, e ben riassunto dal sottotitolo di questa edizione: Il cuore nello stomaco.

Cesco Rossi crea dunque una pietanza fantastica, allo stesso tempo primordiale e futuristica, deliziosa e repellente, enigmatica ed emozionante, così come sono l'arte, il teatro, il cibo; un cuore pulsante, colorato e complicato, come i dieci anni di Play with Food. È un organo fantastico ed emozionale, che però l'artista, nella declinazione del manifesto, presenta impacchettato in una vaschetta da supermercato, per sottolineare l'animo pop e ironico del festival.

L'immagine ha poi guidato la creazione di tutta la grafica coordinata del festival, dal manifesto alla pieghevole, dal merchandising alla cartellonistica, dal sito web ai social.




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