Arriva il Manifesto degli spettatori, firmato spettatoreprofessionista


L'attesa è finita: martedì 28 settembre 2021, dalle 15.00 alle 18.30, al Funaro, centro culturale indipendente di Pistoia, Spettatore Professionista (aka Stefano Romagnoli) e Ateatro presentano il Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori nell’ambito del progetto Lo spettatore al centro a cura dell’Associazione Culturale Ateatro e di spettatore professionista, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro Libero di Palermo, sostenuto dal MIC e con il contributo di Fondazione Cariplo.


Come si legge sul sito di Ateatro: "Negli ultimi mesi si è molto parlato – e giustamente – dei diritti dei lavoratori e delle imprese dello spettacolo. Si è invece parlato poco dei diritti degli spettatori, senza i quali lo spettacolo dal vivo non avrebbe senso. Oggi, dopo una chiusura dei teatri durata quasi due anni, è cruciale ricostruire il rapporto con il pubblico. Per farlo è opportuno restituire la parola agli spettatori e alle spettatrici, per rafforzare il patto di fiducia che li lega ai teatri, ai festival e in generale ai luoghi della cultura.

Uno dei primi obiettivi dell’iniziativa ribadire che i luoghi dello spettacolo sono sicuri, molto sicuri, grazie all’osservanza delle norme per l’emergenza sanitaria e al rispettoso comportamento degli spettatori.

Nella giornata di studio a Pistoia, il Manifesto dei Diritti e dei Doveri degli Spettatori verrà illustrato e discusso, con il contributo di spettatori, operatori ed esperti. Verranno inoltre commentati i risultati del sondaggio curato da Fondazione Toscana Spettacolo e saranno delineati gli sviluppi del progetto. Quello del Manifesto dello spettatore è infatti un percorso aperto, che nei prossimi mesi coinvolgerà altre città e altre realtà, su scala nazionale, con incontri pubblici e approfondimenti teoricA condurre l’incontro sarà Stefano Romagnoli, ovvero lo “spettatore professionista” che ha ispirato l’iniziativa e seguito il suo percorso. A partire dalle sue suggestioni e dal lavoro di un gruppo comprendente spettatori, operatori ed esperti di diritto, è stata proposta una prima versione del Manifesto dei Diritti e dei Doveri degli Spettatori. Alcuni diritti discendono dal dettato della Costituzione, altri sono regolati da leggi e regolamenti, che non sempre il pubblico conosce. Ci sono poi altri diritti che attengono al rapporto di fiducia tra teatri e pubblico. E naturalmente i diritti implicano anche dei doveri.

La prima stesura del Manifesto è stata sottoposta agli spettatori di Fondazione Toscana Spettacolo, che hanno espresso i loro giudizi sui dieci articoli proposti attraverso un sondaggio online." 


Martedì pomeriggio a Pistoia ci saremo anche noi per raccontare le nostre esperienze di ascolto del pubblico nei festival e capire insieme come poter applicare il Manifesto ai festival.

Per chi non potrà essere a Pistoia, l'evento si può seguire anche online, sulla pagina fb di Ateatro.