Arrivano i duetti ma... diretti da chi?






Sanremo, 22 gennaio 2022. La serata dedicata agli omaggi si sposta dal giovedì al venerdì e se ne vedranno e sentiranno di tutti i colori.

Quello che manca è una direzione artistica: Amadeus deve aver detto ai suoi singer “fate quel che vi pare!”

Tanto più che al TG e sulle infografiche compaiono dei non meglio identificati medley, una specie di -Non pervenuta- delle temperature nel meteo o quei drammatici -da confermare- di certi convegni noiosi (stessa scritta per precisare sotto il nome di Fiorello).


Ebbene i medley, leggasi ‘non si sa, basta che cantino’ - sono di Gianni Morandi, versione ‘devo sembrare giovane a tutti i costi e non mi basta più tingermi i capelli color terra di siena bruciata’, con un ignoto Mousse T, secondo noi Gianni pensa sia un dolce al cioccolato fondente.

Altro non identificato medley -ma di Vasco- è quello di Rkomi, ma il più inquietante è quello di Ana Mena Rocco Hunt (che senza virgole suona perfino interessante per gli amanti delle maniere forti).


Per la serie la dobbiamo far difficile, primo premio a Giovanni Truppi con un De Andrè minore accompagnato da Vinicio, chic intellettuale stropicciato, canterà “Nella mia ora di libertà”. Sangiovanni si presenta con una sua zia ricca, la Mannoia, noiosissima, già sentita, un vellutino nero o rosso comparirà di sicuro tra giacche e pantaloni, “A muso duro”, applauso al povero dimenticato Bertoli. Le Vibrazioni ci provano con Paul Mc Cartney “Live and let die” e anche Yuman (incrociamo le dita) “My Way” di Frank Sinatra, con Rita Marcotulli


I piacioni, ci piace vincere facile: Lauro – Bertè “Sei Bellissima”, sarà più bello lui di lei; un po’ scontato un altro zio matto Grignani, speriamo sobrio con Irama “La mia storia tra le dita”, ‘Rettore nella piaga’ ci dice ancora una volta “Nessuno mi può giudicare” e la eterna “Bambola” rivista da Dargen D’Amico. Veste nero Noemi, “You Make Me Feel Like A Natural Woman” (Aretha Franklin) e chiude la sezione Matteo Romano “Your Song” di Elton John, con Malika Ayane.


Pagina dei cantautori, stasera niente di nuovo, qui possiamo annoverare Iva Zanicchi, “Canzone” di Don Backy e Detto Mariano, ma si precisa nella versione di Milva, come anche l’omaggio a Pino Daniele “Anna Verrà”, di Massimo Ranieri e Nek.

Sdoganiamo perfino i Pooh del dopobarba in autogrill con il romano de roma Fabrizio Moro, premio antipatia di periferia.

Immancabile un Tenco Highsnob e Hu , “Mi sono innamorato di te” con Mr Rain, due cose per Battisti, il sussiegoso Michele Bravi , “Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi”  e Giusy Ferreri “Io vivrò senza te” con Andy dei Bluvertigo.


Un po’ di ritmo anche nella serata cover con Emma “Baby One More Time” di Britney Spears con Francesca Michielin; La Rappresentante di Lista “Be My Baby “,The Ronettes, con Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra.
Due Jolly: Elisa – What a Feeling forse pensava ad Amici e Tananai con “A far l’amore comincia tu” (Raffaella Carrà) con Rose Chemical, ma perché se si omaggia la Carrà non si omaggia il Maestro Battiato?)

E infine... Aka 7even “Cambiare” di Alex Baroni, con Arisa, Mahmood e Blanco, “Il cielo in una stanza”, Gino Paoli. Scommettiamo che vincono loro…?

Dal nostro inviato Luca Monti

In copertina, la nuova scenografia dell'edizione 2022 del festival