TF Mondo | Un festival per un solo spettatore


In tempi di pandemia e di distanziamento sociale, sono tornati di attualità gli spettacoli e i concerti per un solo spettatore, magari estratto a sorte tra tutti quelli che avevano acquistato il biglietto.

I festival rappresentano da sempre un'occasione di socialità, incontro, scambio di esperienze. Di assembramento. Tuttavia alcuni di loro programmano da tempo eventi per un solo spettatore. Un'esperienza molto particolare l'ha offerta per esempio durante l'ultima edizione del Festival di Santarcangelo la compagnia spagnola El Conde de Torrefiel, con Se respira en el jardín como en un bosque, un evento per un unico spettatore alla volta, che nella prima parte diventa il performer e nella seconda assiste, come unico spettatore seduto in platea, alla performance del successivo spettatore-performer.

Nuova è però l'idea di un intero festival per un unico spettatore. Il progetto pandemico del Göteborg Film Festival, in Svezia, porta il suo unico spettatore su un'isola deserta e lo confina per una settimana in un faro trasformato in un hotel esclusivo da 600 dollari a notte. Con l'unico ospite della struttura ci sarà solo un'altra persona, presente per garantire la sicurezza, ma senza possibilità di contatto.

L'edizione 2021 del Göteborg Film Festival, opportunamente ribattezzata The Isolated Cinema, si svolgerà dal 30 gennaio al 6 febbraio. Le domande devono arrivare entro il 17 gennaio, e sono già arrivate moltissime richieste da diversi paesi.

Il fortunato (o sfortunato) spettatore verrà portato in gommone fino all'Isola Pater Noster. Nello stile del Grande Fratello, non potrà portare con sé né il cellulare, né il desktop, né alcun libro. Si immergerà in un binge watching di 60 film (quasi una decina al giorno) e dovrà tenere un un videodiario quotidiano, che verrà diffuso attraverso i canali del festival.

“Ci interessa scoprire com'è cambiato il rapporto degli spettatori con il cinema in questi mesi, sperimentando una situazione estrema – una persona isolata su uno scoglio per un'intera settimana, con il cinema come unica compagnia”, ha spiegato il direttore artistico del festival Jonas Holmberg. “Durante il lockdown, abbiamo visto nuovi tipi di film risuonare in maniera diversa, e anche le vecchie pellicole assumono nuovi significati. Una scena in cui le persone si abbracciano suscita emozioni molto diverse, se non lo puoi fare”.
Per i normali spettatori, sarà ovviamente disponibile la versione del festival in streaming.


TRAILER:  https://www.youtube.com/watch?v=8hcSAya7vKc