La mappa


TrovaFestival | La cultura in movimento è il sito che raccoglie i festival di arte, musica, cinema, letteratura, teatro, danza, video, libri e approfondimento culturale in Italia, portando avanti l'idea dei festival come elementi culturali autonomi e motori di ripartenza e attivazione culturale e sociale sui territori.

L'obiettivo di TrovaFestival è stato fin dall'inizio quello di trattare i festival e le fiere culturali come fenomeno unitario, con una propria specificità e caratteristiche comuni.


I CRITERI DI INCLUSIONE

Un primo passo nell'elaborazione della ricerca e nella progettazione del database è stata la riflessione sulla definizione di festival, che non è univoca anche nella letteratura scientifica. Nella prima fase della ricerca, non abbiamo voluto darci un criterio a priori: abbiamo ritenuto più utile approdare a una definizione del campo d'indagine a partire dalla mappatura dell'esistente. Anche perché, trattandosi di un progetto inedito che attraversa settori, dimensioni, ambiti geografici così diversi, non ci sembrava opportuno escludere sulla base di un criterio astratto esperienze che fanno riferimento all'ambito dei festival (e al loro pubblico). Una categorizzazione troppo rigida avrebbe rischiato di penalizzare proprio le esperienze che stanno rinnovando la “formula festival”.

Dopo cinque anni di lavoro, abbiamo deciso di selezionare le manifestazioni da inserire nel database sulla base di alcuni semplici criteri:

  1. ambito dell'indagine: i festival e le fiere culturali, nei vari ambiti identificati; in particolare i macrosettori arti visive e architettura, cinema, circo, danza, libri e approfondimento culturale, musica, teatro; sono dunque escluse per esempio le sagre e le manifestazioni centrate sul cibo e l'alimentazione;

  2. durata e frequenza degli eventi: un festival si caratterizza per lo scarto rispetto alla normale attività “feriale”; deve dunque avere una durata di più giorni ma limitata nel tempo: abbiamo definito l'intervallo che va da un minimo di due giorni continuativi a un massimo di tre mesi (con una eccezione per le manifestazioni nell'ambito delle arti visive, come la Biennale Arte, per le loro caratteristiche); un altro elemento che teniamo in considerazione è la “densità” degli eventi, che differenzia i festival rispetto alle rassegne;

  3. continuità (che differenzia i festival per esempio da eventi come le Città della Cultura o le Città del Libro); abbiamo deciso di inserire anche manifestazioni che alla loro prima edizione prevedono una progettualità di lungo periodo: uno degli obiettivi dell'indagine è anche quello di valutare il “ciclo di vita” dei festival” e dunque il loro tasso di natalità e mortalità e la loro “aspettativa di vita”;

  4. localizzazione: i festival agiscono in genere su un preciso territorio, anche se negli ultimi anni si sono sviluppate forme di festival “diffusi” o “itineranti”, di cui ci è parso inevitabile tenere conto..


Prima di inserire una manifestazione all'interno del database, vengono effettuate verifiche sul sito e/o sulle pagine social della manifestazione, sia per verificare l'effettiva attività sia per raccogliere e verificare i dati da pubblicare nelle singole schede.