Direzione Artistica: Verdiana Vono, Stefania Tagliaferri
Dal 2026 il festival diventa biennale:
"Aosta città diffusa è un laboratorio sul pensiero contemporaneo. Uno spazio di costruzione di relazioni. Un festival di teatro sulla città e chi la abita. Guardiamo tramonti e poniamo interrogativi, in fondo è questo quello che ci piace. Il festival è nato nel 2020 in un momento in cui tutto si era fermato, con l’esigenza di sperimentare nuovi modi di vivere e pensare la città, nel tentativo di superare lo svuotamento dello spazio pubblico vissuto durante i lockdown. Anno dopo anno, Aosta città diffusa ha abitato la città, e ne ha seguito i suoi respiri, i suoi cambiamenti e desideri per cinque edizioni. Oggi, nel 2026, i ritmi sono molto diversi: Aosta durante l’estate è una città piena: di persone, turisti, attività, esperienze. Gli spazi che prima non erano abitati sono stati utilizzati, altri vuoti si sono creati e sono stati riempiti. Abbiamo fatto quindi una scelta di sostenibilità e politica: dal 2026 il festival, nella versione estesa, avrà una cadenza biennale. E intanto? Nell’anno in mezzo, come quello che stiamo vivendo, il festival si condenserà in un’unica giornata, in cui condividere un tempo rallentato, scelto e collettivo in una modalità che è diventata casa."