Prospettiva Festival 2025: Festival e società


19 e 20 novembre 2025 

Convegno internazionale a cura di Associazione TrovaFestival

In collaborazione con Associazione Ateatro, Almed – Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo, MEC Master in Eventi e Comunicazione per la Cultura.

Con il supporto di Fondazione Cariplo.


Il 19 e 20 novembre 2025 torna il Convegno internazionale Prospettiva Festival, giunto alla sua seconda edizione, con un focus dedicato a un tema di grande attualità: Festival e società.

Il convegno, organizzato dall’Associazione TrovaFestival, in collaborazione con l’Associazione Ateatro, Almed – Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo, e MEC Master in Eventi e Comunicazione per la Cultura con il supporto di Fondazione Cariplo, riunirà studiosi, ricercatori e professionisti della cultura per riflettere sul ruolo dei festival come osservatori privilegiati dei cambiamenti sociali e, al tempo stesso, come strumenti capaci di generare trasformazione.

Festival come specchio e motore del cambiamento

I festival, nelle loro molteplici forme sono oggi laboratori sociali e culturali in cui si sperimentano linguaggi, pratiche e modelli di convivenza.
Non più semplici eventi effimeri, ma spazi di aggregazione e confronto in grado di rafforzare il senso di appartenenza, stimolare la cittadinanza attiva e favorire processi di inclusione e coesione sociale.

Al tempo stesso, i festival incidono sulle dinamiche economiche e territoriali, contribuendo alla valorizzazione di spazi urbani e rurali, alla reputazione delle località che li ospitano e alla promozione del turismo culturale.

Il convegno Prospettiva Festival 2025 intende raccogliere contributi e buone pratiche per approfondire il ruolo dei festival come strumenti di sviluppo culturale e sociale, promotori di identità individuali e collettive, nonché attori chiave nelle politiche di sostenibilità e innovazione.

Con l’occasione verrà presentato il numero 3/2025 della rivista Comunicazioni Sociali. Journal of Media, Performing Arts and Cultural Studies, edizioni Vita e Pensiero, “Cultural Festivals as Tools of Sustainable Innovation and Social Change”, a cura di Giulia Alonzo, Luca Monti, Oliviero Ponte di Pino, Emma H. Wood.

Particolare attenzione sarà rivolta ai legami tra eventi culturali, trasformazioni sociali e processi partecipativi, mettendo in luce l’impatto locale e globale di queste esperienze.


Milano come laboratorio culturale

Accanto alle sessioni di studio, il convegno propone un avant-programme di incontri e visite ad alcuni degli spazi culturali più significativi della città, pensato per offrire ai partecipanti un'esperienza immersiva che intreccia teoria e praticaMilano diventerà così non solo la sede della riflessione, ma anche un laboratorio vivo, dove osservare come i festival e la cultura contribuiscano alla rigenerazione urbana, alla coesione sociale e alla costruzione di nuove comunitàGli spazi visitati – veri e propri centri di produzione culturale e di incontro – testimoniano il legame tra patrimonio e innovazionememoria e contemporaneità. Le visite e attività proposte offriranno l’occasione per conoscere da vicino esperienze di partecipazione culturale radicate nel territorio e progetti che fanno della città un motore di inclusione e creatività.

PROGRAMMA COMPLETO

19 NOVEMBRE – POMERIGGIO

  • 17.00 – Visita allo spazio culturale BASE Milano (partecipazione gratuita, su prenotazione)

20 NOVEMBRE – MATTINA

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano | Largo Gemelli, 1 – Aula G142

  • 9.00 – Accoglienza

  • 9.30 – Saluti istituzionali: Laura Peja (Università Cattolica del Sacro Cuore), Oliviero Ponte di Pino (Ateatro - TrovaFestival), Paola Dubini (Università Bocconi)

  • 10.00 – Presentazione del numero 3/2025 della rivista Comunicazioni Sociali. Journal of Media, Performing Arts and Cultural Studies, edizioni Vita e Pensiero, “Cultural Festivals as Tools of Sustainable Innovation and Social Change”, a cura di Giulia Alonzo, Luca Monti, Oliviero Ponte di Pino, Emma H. Wood. Con i curatori Giulia Alonzo (Università Cattolica del Sacro Cuore - TrovaFestival) e Luca Monti (Università Cattolica del Sacro Cuore) e gli interventi di Claudio Bernardi (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Michele Fontefrancesco (Università Cattolica del Sacro Cuore)

  • 10.20Keynote speech: Professor Mike Duignan (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)

    Title speech: “A Professional Revolution for Field Configuring Events and Festivals”

  • 11.15 – Coffee break

  • 11.30Tavolo 1: Orizzonti urbani
    Modera: Oliviero Ponte di Pino
    Intervengono: Ippolita Aprile e Davide Verazzani (Festival FringeMI), Sara Carmagnola (BTTF Festival), Martha Friel (IULM), Marta Galli (Festival Slash), Valeria Lorenzelli, Andrea Minetto

  • 12.30Tavolo 2: Nuove sfide sociali
    Modera: Giulia Alonzo
    Intervengono: Gianni Crestani (Festival Fuoriluogo Biella), Carla Coletti e Marta Reichlin (Università Cattolica del Sacro Cuore), Antonella Iallorenzi (Festival Canto degli Uomini Liberi), Matteo Mingardo e Francesca Zanardo (Festival Borghilenti), MariaGrazia Siciliano e Giuseppe Servillo (Festival Corto Flegreo), Marco Trulli (Arci nazionale, Festa - Il manifesto dei Festival) e Luca Bosonetto (Arci Piemonte) 

  • 13.45 – Chiusura lavori a cura di Paolo Dalla Sega (Università Cattolica del Sacro Cuore)

20 NOVEMBRE – POMERIGGIO

  • 17.00 – Visita al Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa (via Rovello, 2, 20121 Milano) (partecipazione gratuita, su prenotazione)

  • 19.30 – Spettacolo “L’angelo del focolare” di Emma Dante al Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa (partecipazione gratuita, su prenotazione – posti limitati)


Informazioni pratiche

Le visite e le attività collaterali sono riservate ai partecipanti alla giornata di convegno del 20 novembre.
La partecipazione è gratuita ma su prenotazione, fino a esaurimento posti.
Gli spostamenti tra le sedi saranno a carico dei partecipanti.

Per prenotazioni (entro il 17 novembre): https://forms.gle/VuV4TU5KaWVc5aQ86 

Per informazioni: segreteria@trovafestival.it



In collaborazione con:




Con il sostegno di:


Si ringraziano:

BASE Milano, Mare Culturale Urbano, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa