FestA! 2026: Arci rilancia la rete dei festival che mette al centro accessibilità, territori e cult


Arci rilancia FestA! 2026, la comunità del Manifesto dei festival che, dopo aver riunito nel 2025 circa 170 festival e arene cinematografiche in tutta Italia, torna a promuovere un modello di cultura partecipata, accessibile e radicata nei territori.

L'obiettivo è dare visibilità a una scena culturale spesso lontana dai riflettori dei grandi eventi e dalle logiche delle piattaforme dell'intrattenimento, mettendo al centro il ruolo dei festival come spazi di incontro, sperimentazione e trasformazione sociale.

Uno dei dati più significativi emersi dalla rete riguarda l'accessibilità economica: secondo le rilevazioni del 2025, il 65% dei festival aderenti a FestA! è a ingresso gratuito, mentre quelli a pagamento mantengono costi di accesso contenuti. Una scelta che si contrappone all'aumento dei prezzi registrato negli ultimi anni nel settore degli eventi culturali e musicali.

Per Arci, il Manifesto dei festival rappresenta una risposta culturale e politica a un sistema che tende a identificare i festival esclusivamente con grandi eventi sempre più costosi, omologati e orientati al consumo. Al contrario, la comunità di FestA! rivendica il valore dei festival come luoghi di pensiero critico, cura delle comunità, sperimentazione artistica e partecipazione.

Il progetto richiama inoltre l'attenzione sulle difficoltà che attraversa il settore: dal definanziamento delle politiche culturali all'incertezza sull'approvazione del Codice dello Spettacolo dal Vivo, fino alla necessità di introdurre semplificazioni amministrative e misure di sostegno per le tante realtà che organizzano festival facendo spesso affidamento sull'autofinanziamento.

Nel documento, Arci solleva anche una riflessione sulle politiche pubbliche, che troppo spesso concentrano risorse sui grandi eventi gestiti da poche multinazionali dell'intrattenimento, a discapito delle esperienze diffuse che animano territori, periferie e aree interne.

La rete di FestA! racconta invece un'altra Italia dei festival: quella che valorizza gli artisti emergenti, promuove la partecipazione e il volontariato culturale, costruisce percorsi condivisi con le comunità locali e considera la cultura uno strumento di aggregazione, emancipazione e cittadinanza.

Per conoscere il Manifesto, aderire alla comunità o approfondire il progetto è possibile consultare il sito dirittoallafesta.it.

TrovaFestival è partner di FestA!, insieme a UCCA, cheFare, ateatro, Riabitare l'Italia, A Sud e Cultura Sostenibile. Il progetto è sostenuto da Molecola, Produzioni dal Basso e Amico Bicchiere.