TrovaFestival al Moon: cultura, sostenibilità e transizione ecologica
Il 5 settembre TrovaFestival partecipa al Moon, festival che anima il borgo di San Raffaele Alto, in Piemonte, con un incontro dedicato al rapporto tra pratiche culturali, sostenibilità e territori.
Che cosa significa, concretamente, prendersi cura dell’impatto che la cultura produce sui territori che attraversa?
È la domanda al centro di ATTIDICURA – Cultura, sostenibilità e transizione ecologica, l’incontro organizzato nell’ambito del Moon, a San Raffaele Cimena (TO), al quale parteciperà anche Giulia Alonzo, presidente di TrovaFestival. Il talk, realizzato insieme a Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, nasce per mettere a confronto realtà ed esperienze diverse che condividono alcune domande fondamentali: in che modo le pratiche culturali possono accompagnare la transizione ecologica? Come possono generare nuove forme di partecipazione? E soprattutto, come si passa dalle dichiarazioni di principio a pratiche realmente sostenibili?
Non una successione di interventi o di “buone pratiche” da esibire, dunque, ma una conversazione aperta anche a ciò che è più difficile raccontare: tentativi, risultati, errori, contraddizioni e questioni ancora irrisolte.
A guidare la conversazione sarà Riccardo Ramello di Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura. Insieme a Giulia Alonzo interverranno Rubina Pinto di Legambiente, Andrea Porta di Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, Alessia Di Pietro di Dnart APS e Federica Sciubetta de Il Ce.Sto cooperativa sociale.
La sostenibilità secondo TrovaFestival
Per TrovaFestival la partecipazione al Moon è un’ulteriore tappa di un percorso sulla sostenibilità dei festival culturali avviato ormai da diversi anni. Già nel 2022, la seconda edizione del TrovaFestival Day, all’Acquario Civico di Milano, era stata interamente dedicata a “Cultura e Green”, mettendo intorno allo stesso tavolo organizzatori, professionisti, aziende e associazioni per discutere non soltanto della necessità di ridurre l’impatto degli eventi, ma soprattutto degli strumenti necessari per farlo.
Da quel confronto sono nate anche le Linee guida per festival sostenibili, lanciate nel 2023 da TrovaFestival in collaborazione con BBS-Lombard e in partnership con MEC – Master Eventi e Comunicazione per la cultura e Ateatro. Uno strumento pensato per accompagnare chi organizza festival lungo l’intero processo: dalla progettazione alla produzione, dalla gestione degli artisti alla comunicazione e al rapporto con il pubblico, fino alla valutazione post-evento. Alle linee guida si affianca una checklist di sostenibilità, articolata intorno a temi che comprendono economia circolare, energia, fornitori, inclusione, materiali, mobilità, territorio e valutazione.
Perché un festival sostenibile non è semplicemente un festival che utilizza meno plastica o stampa meno programmi. La sostenibilità richiede uno sguardo complessivo sul modo in cui un evento viene pensato, prodotto e vissuto.
È da questa convinzione che è nato anche TourFest. Nel 2023 il gruppo di osservatrici e osservatori coordinato da TrovaFestival, insieme ad Ateatro, ha visitato 80 festival culturali in tutta Italia, analizzandone direttamente le pratiche di sostenibilità ambientale e sociale attraverso un questionario di 32 domande. L'indagine ha permesso di fotografare criticità molto concrete – dalla mobilità alla raccolta differenziata, dall'accessibilità alla parità di genere – ma anche di individuare e raccontare soluzioni e buone pratiche già sperimentate dalle manifestazioni.
Un lavoro che non si è fermato alla prima indagine: TourFest è arrivato nel 2026 alla sua quarta edizione, continuando a osservare i festival sui territori e dedicando una parte specifica della rilevazione proprio a sostenibilità e accessibilità.
Dalle checklist alle relazioni
È proprio questo percorso che TrovaFestival porterà al Moon. Perché parlare di transizione ecologica nella cultura significa certamente interrogarsi su mobilità, energia, materiali, rifiuti e fornitori, ma significa anche parlare di accessibilità, inclusione, lavoro, comunità, economie locali e rapporto con i territori. La sostenibilità non può ridursi a una lista di cose da fare per potersi definire “green”. È piuttosto un processo, fatto anche di tentativi e correzioni, che obbliga chi produce cultura a interrogarsi sulle conseguenze delle proprie scelte. Ed è forse proprio per questo che un festival è un luogo particolarmente interessante in cui discuterne: un organismo temporaneo che mette insieme artisti, organizzatori, pubblico, abitanti, amministrazioni, fornitori e territori e che, proprio per questa complessità, può diventare anche un piccolo laboratorio di cambiamento.
ATTIDICURA – Cultura, sostenibilità e transizione ecologica
Moon Festival a San Raffaele Alto – San Raffaele Cimena (TO) il 5 settembre 2026 ore 18.00
Con Giulia Alonzo (TrovaFestival), Rubina Pinto (Legambiente), Andrea Porta (Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura), Alessia Di Pietro (Dnart APS), Federica Sciubetta (Il Ce.Sto coop. soc.). Modera Riccardo Ramello (Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura).