Lo sciopero romano colpisce anche i festival


La crisi del Teatro di Roma si riversa anche sui festival. Riceviamo da Dominio Pubblico il seguente comunicato:

"Comunichiamo ufficialmente che le attività dell'ottava edizione Sottovuoto del Festival Dominio Pubblico_La Città agli Under 25 si svolgeranno dal 26 giugno al 4 luglio a Spazio Rossellini e Cine Tv Roberto Rossellini.

Ce ne andiamo quindi con il cuore pesante da quella che dovrebbe essere considerata una casa per tutti i cittadini di Roma: il Teatro India. Non spetta a noi entrare nel merito di una situazione ormai nota da tempo a tutti. È nostro compito invece, da operatori privati che collaborano con istituzioni pubbliche e che vedono il loro progetto finanziato dagli enti più prestigiosi quali Ministero della Cultura, Comune di Roma Capitale, Regione Lazio, portare a termine il percorso straordinario intrapreso con il nostro gruppo di ragazzi e ragazze under 25.

Faremo di tutto per far sì che l'entusiasmo che hanno riservato a questo progetto non venga spento così.

Per questo chiediamo la solidarietà di tutti gli operatori che, come noi, si ritrovano piegati da queste faide che poco hanno a che fare con la missione di un Teatro Nazionale. Ringraziamo la scuola Cine Tv Roberto Rossellini che si è resa disponibile per fare si che venga preservato il programma del festival. Chiediamo anche al Comune di Roma e alla Regione Lazio di intervenire al più presto e di avere nei riguardi di Dominio Pubblico l'attenzione che merita, essendo un progetto che in otto anni ha coinvolto migliaia di giovani nella partecipazione attiva alla vita culturale della città.

Chiediamo anche di non abbandonarci in tutti i passaggi burocratici e di non farci soccombere all'interno di questo scontro, che non dovrebbe toccare l'operato di chi si occupa di creare comunità e bellezza fra i più giovani.

Con tanta amarezza, ma confortati di poter anche quest'anno dare vita al nostro Festival, speriamo di ritrovare nelle nuove generazioni la giusta ispirazione per cambiare questo presente sottovuoto e soprattutto immaginare un futuro migliore. Vi annunciamo quindi che cercheremo di preservare il programma, per quanto possibile, e che sarà nostra cura comunicarne ogni variazione, tentando inoltre di recuperare i biglietti già acquistati per gli eventi programmati al Teatro India - Teatro di Roma.

Infine, ci preme chiedere scusa a tutto il nostro numeroso pubblico e a tutti i giovanissimi artisti che animano il festival e che aspettavano l'occasione per un nuovo inizio da vivere insieme, dopo più di un anno passato senza la speranza di poter riprendere il corso naturale delle proprie vite e del proprio lavoro. Ci sarebbe piaciuto iniziare nel miglior modo possibile, non di certo in queste condizioni di ulteriore precarietà e incertezza.

Intendiamo dunque mettercela tutta per vivere questa esperienza, che per tutti i ragazzi e le ragazze del progetto è sempre stata una festa, organizzata insieme con impegno e fatica, per permettere agli spettatori di questa città, e non solo, di conoscere e vedere artisti che spesso da noi affrontano il palcoscenico per la prima volta."